CNI e Bignotti assegnano la battitura di questa moneta sia alla zecca di Mantova (CNI 6/8) che a quella di Casale (CNI 1/3). La legenda del R/ delle monete battute a Casale presenta erroneamente la dicitura di VI duca del Monferrato, mentre Carlo II ne fu il VII. Luca Gianazza in un articolo pubblicato sui numeri 11 e 12/2012 del "Giornale della numismatica", ipotizza per questa moneta una battitura con i conii di rovescio del pezzo argenteo da 2 fiorini emesso da Carlo I Gonzaga-Nevers (da qui il titolo di VI duca del Monferrato). Tale battitura trova giustificazione in una grida del 1640, nella quale, a causa del proliferare di monete d'oro tosate e di peso calante nel ducato piemontese, le autorità ordinavano alla popolazione di consegnarle in zecca affinchè fossero rifuse e sostituite con nuove monete auree di giusto peso.