La data 1613 presente su alcuni esemplari (Francesco IV morí il 22 dicembre 1612) si spiega col fatto che i conii venivano preparati già nell'anno precedente con la data dell'anno successivo. Tali monete sono quindi state presumibilmente coniate alla fine del 1612, prima della morte del duca. La moneta, a cui tutta la letteratura numismatica assegna il nome di parpagliola, è invece citata sui documenti d'epoca come "cavallotto" o "aquilotto", tariffata a 3 grossi (cfr. Gianazza 2009, pag. 198).