1740-1780 Maria Teresa d'Asburgo
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Formalmente essa fu imperatrice soltanto in quanto moglie e poi madre degli imperatori del Sacro Romano Impero, rispettivamente Francesco Stefano III duca di Lorena e Giuseppe II, in quanto il Sacro Romano Impero non pareva potesse avere un imperatore donna. Peraltro fu sempre considerata da tutte le corti, le cancellerie e le opinioni pubbliche, "l'Imperatrice".
Maria Teresa fu considerata una tipica "sovrana illuminata" grazie alle numerose riforme che attuò nell'Impero Asburgico durante il suo regno. Divise i poteri finanziario e amministrativo da quello giudiziario, accentrò l'amministrazione statale in 6 dipartimenti e conferí ad un Consiglio di Stato il ruolo di coordinamento. Promosse inoltre la redazione del catasto, che sarebbe stato imitato in molti altri paesi, col quale si potevano tassare anche le terre dei nobili.
Nel 1774 introdusse l'istruzione primaria obbligatoria, e finanziò le spese della pubblica istruzione con i beni requisiti alla Compagnia di Gesú, soppressa qualche tempo prima. Diminuí i poteri del clero: la censura infatti passò nelle mani dello stato, l'Inquisizione venne gradualmente abolita, e fu vietato di prendere i voti monastici prima dei 24 anni.
L'imperatrice fece di Vienna una grande capitale culturale, e la corte era meta di intellettuali e artisti, fra i quali si ricordano i musicisti Haydn e Mozart, e i letterati Pietro Metastasio e Vittorio Alfieri.
Dal 1765 Maria Teresa associò al trono il figlio Giuseppe, che alla sua morte nel 1780 le succedette con il nome di Giuseppe II.
Index
Indice -> 1740-1780 Maria Teresa d'AsburgoCoins
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- Soldone

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- Mezza lira da dieci soldi

- Lira da venti soldi

- Due lire da quaranta soldi

- Tre lire da sessanta soldi (ritratto giovanile)

- Tre lire da sessanta soldi (ritratto maturo)

Mints
| Mantova | Milano |
Years
| 1700 | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1750 | 1754 | 1755 | 1756 | 1757 | 1758 | 1779 | ||||||||
Bibliography
- FEUARDENT FELIX, Jetons et mereaux depuis Louis IX jusqu'a la fin du consulat de Bonaparte, Rollin et Feuardent, 1904
- G. MARGINI-R. CASTAGNA, Monete mantovane dal XII al XIX secolo, B.A.M., 1990
- G. MARGINI-S. BAIOCCHI, Sfragistica mantovana/tessere-pesi monetari suggelli, decorazioni e piombi, Numismatica Grigoli 1985
- MAGNAGUTI ALESSANDRO, Ex Nummis Historia. Vol.VII. I Gonzaga nelle loro monete e nelle loro medaglie, Santamaria, 1957
- POEY D'AVANT FAUSTIN, Monnaies féodales de France, C. Rollin, 1858
- VARI, Corpvs Nvmmorvm Italicorvm vol. IV-Lombardia zecche minori, Tipografia R.A. dei Lincei, 1913
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